Un gruppo di ragazzi francesi è appena arrivato a Londra, abitano in un palazzo vicino al nostro, non li ho mai visti, non conosco i loro nomi, sono tutte cose che ho scoperto dopo.
Quella sera escono a festeggiare la loro prima notte a Londra. Attraversano Cromwell Road per andare alla fermata del bus.
Il rumore della carne e del metallo insieme è quel che ricordo. Non ricordo di aver sentito rumori di frenate.
Ci affacciamo alle finestre: un ragazzo è a terra, ha le braccia e le gambe rigirate ed è immobile; forse ha attraversato guardando dal lato sbagliato, come succede a molti.
I suoi amici sono disperati, camminano avanti ed indietro senza saper bene cosa fare. Noi abbiamo già chiamato un'ambulanza.
Abbiamo fatto il nostro dovere? Nessuno di noi scende per strada.
L'ambulanza ancora non arriva, guardiamo dall'alto, il ragazzo francese è steso per strada di fronte al Cromwell Hospital, una clinica privata, forse non hanno un pronto soccorso lì dentro, pensavamo che i soccorsi arrivassero da lì...stiamo per richiamare l'ambulanza quando la sentiamo arrivare da lontano.
L'autista della macchina coinvolta è a 40 metri dal ragazzo investito. E' poggiato alla sua auto accostata al marciapiede, fuma una sigaretta e guarda per terra, cosa starà pensando?
Scendiamo per strada, i paramedici portano via il ragazzo, gli amici non li vedo più.
La mattina dopo chiedo se qualcuno ha notizie del ragazzo, mi dicono che è morto.
Diario anonimo di un soggiorno a Londra (in progress)
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oddio
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